WORKSHOP MECCANICA & AUTOMAZIONE 30 NOVEMBRE 2011

Il 30 novembre 2011, alle ore 9.30 presso l’Aula Magna del Polo Didattico e di Ricerca di Crema dell’Università degli Studi di Milano si è svolto il terzo dei quattro workshop previsti dalla roadmap avviata da Comune di Crema, Acsu e Crema Ricerche, al fine di dar vita ad una collaborazione proficua tra il mondo accademico e quello delle imprese. Questa volta l’incontro si è incentrato sul rapporto tra meccanica, informatica e automazione, un tema che ha attratto soprattutto gli studenti degli istituti Torriani di Cremona e Galilei di Crema, i quali si sono presentanti in gran numero all’evento.
Erano presenti anche gli studenti degli istituti Torriani di Cremona e Galilei di Crema, che hanno potuto così godere di una giornata di formazione su temi specifici per il loro percorso scolastico nonché di orientamento (erano presenti classi quinte).
Il workshop è stato aperto dall’Assessore Zanibelli la quale, oltre a portare i saluti del Comune di Crema e della Provincia, ha voluto porre l’accento sull’importanza delle sinergie non solo tra università e impresa, all’interno delle quali questo ciclo di workshop s’inserisce, ma anche tra le imprese stesse, citando i vari esempi di sinergie e aggregazioni presenti sul territorio cremonese.
Successivamente ha preso la parola il professor Massimo Lazzaroni dell’Università degli Studi di Milano il quale ha avuto il compito di fare una panoramica generale sul connubio automazione, meccanica e informatica, presentando quelli che sono gli effetti di questa proficua unione: produzione di miglior qualità al minor costo, maggiore sicurezza dei prodotti e massimizzazione della qualità. L’automazione è una tecnologia profondamente multidisciplinare, che vede la sua applicazione in diversi campi lavorativi come la metalmeccanica, l’elettromeccanica, l’elettrotecnica e l’elettronica. L’informatico non dev’essere solamente colui che programma, ma deve anche sapersi confrontare con persone con competenze diverse, dando vita ad un programma che sia semplice, sicuro, affidabile, aggiornabile, funzionante e fruibile anche da chi non ha le sue stesse conoscenze tecniche. Marco Ingrao, del reparto R&D della Tecnomagnete di Lainate, Milano, ha spiegato il ruolo dell’informatica nell’automazione industriale, portando l’esempio della sua azienda. La Tecnomagnete, che si occupa di tecnologia magnetica elettropermanente nel settore macchine utensili, ha sviluppato in maniera efficiente l’utilizzo dell’informatica nell’automazione, garantendo non solo maggiore sicurezza, ma anche l’apertura a nuove possibilità e nuove necessità per il cliente.
Simone Ceresa, District Sales Manager di National Instruments Italia, ha spiegato la grande importanza dell’innovazione e di come questa forte attitudine aziendale ha permesso alla NI di sviluppare una piattaforma capace di gestire sistemi di test e misura e, attraverso un sistema e un linguaggio grafico semplice, dando anche la possibilità ai clienti di creare veri e propri sistemi di controllo. Massimiliano Rossi, di Media Lauro Technologies, ha parlato della strumentazione di processo nella meccanica, dallo studio, alla progettazione e realizzazione di profilometri ad alta accuratezza.
La parte finale del workshop è stata dedicata alle testimonianze aziendali e alla discussione finale. Si sono alternati Valentina Ciriani dell’Università degli Studi di Milano che ha parlato della progettazione e automazione di sistemi a basso consumo energetico, presentando il progetto Green Computing, Simone Drera di X-On che si occupa di automazione nei processi industriali, con esempi di progetti in Italia, USA e Spagna, Stefano Ferrari, sempre dell’Università degli studi di Milano, che ha esposto le tecniche avanzate per la diagnostica in ambito industriale e, per concludere, Marina Zanotti e Matteo Fascina di OMZ, un’azienda di meccanica specializzata nell’automotive che, dovendo servire marchi prestigiosi del panorama automobilistico internazionale, ha trovato nell’informatica un grande alleato per migliorare la produzione e garantire la qualità dei pezzi prodotti.









