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Sabato
27 Maggio 2017

Elezioni Amministrative 2017

Elezioni amministrative 2017

Assegnazione alle liste ammesse degli spazi per la propaganda elettorale diretta

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Informazioni e documenti per i candidati sindaci e consiglieri - collegio regionale di garanzia elettorale

 

Programmi elettorali

Programma candidato sindaco Mimma Aiello

Programma amministrativo del candidato alla carica di Sindaco MIMMA AIELLO Lista: Cambiare si può-Ambiente Solidarietà, presentato per le elezioni amministrative del Comune di Crema dell'11 giugno 2017

Programma

 

Programma candidato sindaco Luca Alfredo Grossi

Programma amministrativo del candidato alla carica di Sindaco LUCA AFREDO GROSSI Lista: Il popolo della famiglia-No Gender nelle scuole, presentato per le elezioni amministrative del Comune di Crema dell'11 giugno 2017

Programma

 

Programma candidato sindaco Stefania Bonaldi

Programma amministrativo del candidato alla carica di Sindaco STEFANIA BONALDI presentato per le elezioni amministrative del Comune di Crema dell'11 giugno 2017, programma sostenuto dalle seguenti liste: "La Sinistra con Bonaldi Sindaca", "Generazione Crema", "Partito Democratico-Bonaldi Sindaco", "Cittadini in Comune", "Crema Città della Bellezza", Crema bene comune"

Programma

 

Programma candidato sindaco Carlo Andrea Cattaneo

Programma amministrativo del candidato alla carica di Sindaco CARLO ANDREA CATTANEO lista: Movimento 5 Stelle" presentato per le elezioni amministrative del Comune di Crema dell'11 giugno 2017.

Programma

 

Programma candidato sindaco Enrico Zucchi detto Chicco

Programma amministrativo del candidato alla carica di Sindaco ENRICO ZUCCHI detto Chicco presentato per le elezioni amministrative del Comune di Crema dell'11 giugno 2017, programma sostenuto dalle seguenti liste: "Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale", "Chicco Zucchi Sindaco", Crema Città aperta-per Chicco Zucchi Sindaco", "Viva Crema Nuova-per Chicco Zucchi Sindaco", "Ombriano Viva-per Chicco Zucchi Sindaco", "No invasione si al rispetto delle regole per Chicco Zucchi Sindaco", "Pensionati per Zucchi", "Forza Italia-Berlusconi", "Lega Nord-Salvini", "Crema Popolare per Chicco Zucchi".

Programma

 

 

Voto domiciliare

Norme sul voto a domicilio

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell’8 maggio, la Legge 7 maggio 2009, n. 46 che dispone un’estensione del diritto di voto a domicilio agli elettori impossibilitati a spostarsi autonomamente dalla propria dimora.
Come si ricorderà la Legge 27 gennaio 2006, n. 22, assicurava già l’esercizio di voto a domicilio. ma limitatamente ed esclusivamente agli elettori in dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali e dietro specifica presentazione di documentazione sanitaria.
Fino ad oggi rimanevano escluse da questa opportunità le persone, pur con gravi infermità che non facciano uso, in modo continuativo e vitale, di apparecchi elettromedicali.
Rimanevano escluse anche se non erano in grado, comunque, di recarsi al seggio elettorale né in modo autonomo, né con l'aiuto dei supporti messi a disposizione dai Comuni (ai sensi dell’articolo 29, Legge 5 febbraio 1992, n. 104) e cioè servizi di accompagnamento e trasporto.
Modificando la Legge 22/2006, la nuova norma sana questa sperequazione, garantendo il diritto di voto anche alle persone affette da infermità che le rendano intrasportabili.
La norma, per espressa indicazione dell’articolo 3, è entrata in vigore il giorno della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (quindi, l'8 maggio 2009). Non ci sono, quindi, i tempi tecnici per per garantire, se non in via sperimentale, questo diritto già in occasione delle prossime consultazioni elettorali del 6/7 giugno 2009.


Chi ne ha diritto

Possono, quindi, ora votare al proprio domicilio:

  1. gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l'ausilio dei servizi di cui all'articolo 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, cioè siano “intrasportabili”; il Legislatore sembra, quindi sottolineare, che il voto a domicilio non possa essere richiesto solo perchè non c’è alcun servizio di accompagnamento al seggio;
  2. gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano; in questo caso la sottolineatura è sulla dipendenza continuativa e quindi sul rischio per l’incolumità personale del Cittadino.

Da sottolineare che, in nessun passaggio, il Legislatore richiede il possesso di certificati di handicap (art. 3, Legge 104/1992) o di invalidità. Ci si riferisce strettamente a infermità gravi e, quindi, a situazioni sanitarie anche non definitive.

 

La procedura

Il primo passaggio che l’elettore deve fare, nell’imminenza di qualsiasi consultazione elettorale, è la richiesta della certificazione sanitaria che attesti la grave infermità (dipendenza da elettromedicali o “intrasportabilità assoluta”).
La certificazione la rilascia esclusivamente l’Azienda Usl solo attraverso propri medici incaricati.
La certificazione deve essere rilasciata in data non anteriore ai 45 giorni dalla data delle consultazioni elettorali.
La certificazione, per i soli “intrasportabili”, deve avere una prognosi non inferiore ai 60 giorni.
Il secondo passaggio è di presentare la richiesta di votazione presso la propria dimora, al sindaco del comune nelle cui liste elettorali si è iscritti.
Alla richiesta va allegata una dichiarazione in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano e recante l'indicazione dell'indirizzo completo di questa; oltre alla certificazione rilasciata dal medico incaricato dell’Azienda Usl.
La domanda al sindaco va presentata entro il ventesimo giorno antecedente (22 maggio 2017) la data della votazione.


Quali votazioni

In forza della Legge 22/2006, pur modificata dalla nuova norma, l’opportunità del voto a domicilio è ammessa in occasione delle elezioni della Camera, del Senato, dei membri del Parlamento europeo e delle consultazioni referendarie disciplinate da normativa statale. Per le elezioni dei presidenti delle province e dei consigli provinciali, dei sindaci e dei consigli comunali, le norme sul voto a domicilio si applicano soltanto nel caso in cui l’avente diritto al voto domiciliare dimori nell’ambito del territorio, rispettivamente, del comune o della provincia per cui è elettore.

Documenti

AllegatoDimensione
ISTRUZIONI PRESENTAZIONE CANDIDATURE - Pubb_05_amministrative_Ed.2017.pdf2.47 MB
Decreto_convocazione_comizi_elezioni_amministrative.pdf396.92 KB
ORARI APERTURA UFFICI CANDIDATURE.pdf17.51 KB
Area_II_-_Elezioni_amministrative_-_Adempimenti_in_materia_di_propaganda_elettorale.pdf1.1 MB
Elezioni_amministrative_Partiti_Politici_adempimenti_preparatori.pdf268.45 KB
CremaConvocazioneSorteggio.pdf76.14 KB
Comunicato stampa - trasporto gratuito55.43 KB
Comunicato stampa - elettori non deambulanti53.83 KB
Data: 
Mar, 04/04/2017
Pubblicato da: 
amministratore