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Venerdí
22 Settembre 2017

DeGenere, tre appuntamenti con la rassegna letteraria alternativa - Martedì 12 settembre primo appuntamento con gli autori

DeGenere Locandina

È possibile parlare di libri in maniera informale, divertente, accogliente e innovativa, in un clima vivace e scanzonato? DeGenere lo scorso anno ci ha provato e in pochi mesi ha fatto molto parlare di sé, riscuotendo attenzione e apprezzamento da parte di un pubblico nuovo e curioso. Ecco dunque in arrivo la seconda stagione della rassegna letteraria ideata e diretta da Lorenzo Sartori che presenta una prima tappa nel mese di settembre 2017 e una seconda da gennaio ad aprile 2018, entrambe realizzate con il patrocinio del Comune di Crema. Una nuova location ospita la rassegna, si tratta del Bar Parko che riapre con una gestione attenta al sostegno delle iniziative culturali, grazie anche alla collaborazione di Angelo Nisi.

Si inizia martedì 12 settembre alle ore 21 con il primo di 3 incontri che avranno ogni volta come protagonisti 2 autori di generi affini messi sotto torchio da Lorenzo Sartori coadiuvato da due simpatici provocatori, i giornalisti Marco Viviani e Paola Adenti. A rompere il ghiaccio sono Francesca Caldiani e Angelo Berti, nel corso della serata dal titolo “Di avventura e di fantasia” che sarà una scorribanda nel loro mondo narrativo. Il confronto Caldiani – Berti corre sul filo della fantasia ma attraversa terreni differenti, come lo sono gli ospiti stessi: lei ama la fantascienza ed è un avvocato con la passione della narrativa per ragazzi, ha esordito con Jonas Grinn (Watson Edizioni), un romanzo di fantascienza dedicato agli adolescenti, mentre al Salone del Libro di Torino 2017 ha presentato in anteprima il suo secondo romanzo, sempre di fantascienza, Twizel (La Corte Editore), in uscita ufficiale il primo di ottobre. E'consacrato al mondo del fantasy dove è un’autorità in materia: per il blog TrueFantasy ha intervistato i più importanti autori nazionali e internazionali del fantastico e come scrittore ha all’attivo 9 romanzi che spaziano dal fantasy puro, con la saga di Jagalor, alla fanta-storia, allo storico-mitologico, dall’urban-fantasy, con Debito d’Onore, all’horror-thriller con Heterochromia. È in uscita Nonaroth (Watson Edizioni), un’ambiziosa fiaba Dark-Fantasy.

Il secondo appuntamento, martedì 19 settembre, ha per titolo “Di solitudini e di attese” e porterà al Bar Parko Claudia Serrano e Alessandro Barbaglia, due librai-scrittori che hanno molto su cui confrontarsi, in particolare come narrare i sentimenti. Lei è filologa e giornalista e ha esordito nel mondo della narrativa con Mai più così vicina edito da Giunti, una storia fatta di sogni, aspettative e disincanto, lui, finalista al Premio Selezione Bancarella 2017, è poeta e giornalista e ha pubblicato per Mondadori la sua opera prima La locanda dell’ultima solitudine, che immerge il lettore in atmosfere rarefatte e d’altri tempi, capaci di raccontare davvero che cosa sia l’attesa dell’amore.

Il terzo e ultimo appuntamento è in programma per martedì 26 settembre con il titolo “Di mistero e di fumetto” e avrà ospiti a Crema Paola Barbato e Roberto Biffi. Lei ha sceneggiato fumetti per la storica Sergio Bonelli editore, lui ha disegnato per anni opere di architettura e design, entrambi amano il giallo e il mistero anche se vi si immergono a profondità differenti. In Non ti faccio niente (Piemme Edizioni), Paola Barbato racconta una storia misteriosa che ha per protagonisti 16 bambini e uno strano rapitore, in L’urlo, (Edizioni Il Libraccio) Roberto Biffi narra le avventure del giornalista Giancarlo Corelli alle prese con un misterioso fumetto.

Le serate di DeGenere iniziano alle ore 21 e sono tutte ad ingresso libero presso Bar Parko, Viale Europa 22 a Crema. Per info degenere-storie.blogspot.it


 

GLI AUTORI
 

MARTEDI’ 12 SETTEMBRE

Francesca Caldiani, classe 1979 è nata a Treviglio e vive e lavora a Bergamo. Avvocato e scrittrice, da sempre amante della letteratura per ragazzi, ha fatto il suo esordio con Jonas Grinn (Watson Edizioni), romanzo di fantascienza dedicato agli adolescenti, il suo secondo romanzo, "Twizel (La Corte Editore), è in uscita ufficiale il primo di ottobre (ma eccezionalmente disponibile a DeGenere). In un’intervista dichiara che la sua passione letteraria è iniziata leggendo, “leggendo tantissimo. Ero una di quelle ragazzine che preferiva immergersi in un romanzo di Terry Brooks piuttosto che uscire.  Ed è così anche oggi, leggere mi dà la carica per fare tutto, anche per scrivere. Di sicuro gli studi classici mi hanno aiutato, così come il lungo periodo trascorso all'estero per lavoro (il mood inglese ha un effetto magico sugli scrittori: sarà che piove sempre!)”. Scritto per lo più di notte, quando è possibile concentrarsi in silenzio, Jonas Grinn è un romanzo dinamico e scorrevole, cinematografico e capace di attraversare generi e mondi differenti, avvincente per i ragazzi e gli adulti. Jonas, il protagonista, è un ragazzino di 13 anni che sogna da sempre di volare con i Kayt, delle macchine volanti di incredibile bellezza e velocità. Entra nella scuola del Giglio per tentare una carriera come pilota professionista e durante questo percorso, scoprirà, dopo la morte improvvisa di un giovane pilota durante una gara, che il mondo dei Kayt è molto meno limpido e pulito di quanto immaginasse prima di entrare a far parte del complesso meccanismo. Al suo fianco ci saranno per tutta la storia il suo amico Max, conosciuto nella scuola, e Naki, la bambina-ingegnere di cui è segretamente innamorato. 

Angelo Berti è nato nel 1963 a Cortemaggiore, in provincia di Piacenza. Dopo i primi anni vissuti a Chieti, si trasferisce a Ravenna dove consegue la maturità classica. Da subito si dedica alla poesia con numerosi riconoscimenti e pubblicazioni in varie antologie, ma con la maturità si avvicina alla narrativa fantasy, pubblicando la saga di Jagalor. A seguito di un romanzo storico ambientato nel 1943, Le Preghiere di una madre, ha pubblicato un altro fantasy, Drow e la saga de I Figli della Geenna, e poi due romanzi ad ambientazione fantastorica, di cui il terzo e ultimo episodio è previsto nel 2018. Dopo L’Isola del Ghiaccio, un romanzo storico mitologico di ambientazione norrena, è tornato al Fantasy con Debito d’Onore, un Urban Fantasy ambientato in Emilia Romagna firmato con lo pseudonimo A.P.Hughes. Invitato da Vincent Books a contribuire alla Collana Miskatonic, riservata ai migliori autori italiani di fantastico, ha pubblicato il racconto lungo Heterochromia, il suo primo Horror-Thriller. Attualmente è in uscita il suo nono romanzo, Nonaroth, pubblicato con Watson Edizioni, una ambiziosa fiaba Dark-Fantasy. Per anni ha collaborato con il Blog TrueFantasy, dove ha gestito la locanda virtuale “Da Mastro Angelo”, ora trasferita sul sito Hyperborea, intervistando i più importanti autori nazionali e internazionali del fantastico.

 

MARTEDI’ 19 SETTEMBRE

Claudia Serrano, nata a Bari nel 1984. Laureata in Filologia moderna e giornalista pubblicista. Come giornalista ha vinto alcuni premi, tra i quali il "Premio di giornalismo Franco Sorrentino" per l'inchiesta condotta sul mondo dei non vedenti nella città di Bari. Ha frequentato il corso di alta formazione in Gestione della libreria presso la Scuola Librai Italiani di Orvieto e da alcuni anni esercita la professione di libraia. Mai più così vicina (Ed. Giunti) è il suo primo romanzo e racconta il disperato tentativo di non mandare in pezzi il sogno più grande e più bello della vita. Da un’assolata città del Sud, Antonia, una ragazza che mette i tacchi anche per fare la spesa, arriva a Milano accarezzando il sogno di scrivere un romanzo che ha in mente da tempo. L’ impatto con la città e con il suo cielo senza colore non è dei più incoraggianti, finché un’amica non la trascina a una conferenza letteraria e in poche ore tutto quello che Antonia ha pensato non conta più. Milano le regala Vittorio, un uomo molto diverso da lei: Vittorio è un editore, appartiene ai ceti alti, è disinvolto, ha due occhi magnetici e quell’aria libera e sfrontata di chi non scende a compromessi. E soprattutto ha una vita sociale che intimidisce Antonia, ma nel contempo la affascina. Il bicchiere e la sigaretta sempre in mano, chiacchiere fino all’alba di cinema e libri con amici impegnati, romantiche gite in moto lungo i tornanti mozzafiato della Liguria. Antonia si innamora follemente di lui, ma qualcosa non funziona. 

Alessandro Barbaglia

Poeta, scrittore e libraio, vive e lavora a Novara ma è originario del lago d’Orta, dove è ambientata la storia del suo primo romanzo, La locanda dell’ultima solitudine (ed. Mondadori) che racconta l’incontro di due solitudini, quella di Libero e di Viola. Nel 2007 Libero ha prenotato un tavolo alla Locanda dell'Ultima Solitudine, per dieci anni dopo. Ed è certo che, lì e solo lì, in quella locanda tutta di legno arroccata sul mare, la sua vita cambierà. L'importante è saper aspettare, ed essere certi che "se qualcosa nella vita non arriva è perché non l'hai aspettato abbastanza, non perché sia sbagliato aspettarlo". Anche Viola aspetta: la forza di andarsene. Bisogno, il minuscolo paese in cui abita da sola con la madre dopo che il padre è misteriosamente scomparso, le sta stretto, e il desiderio di nuovi orizzonti si fa prepotente. Delicato, poetico, intenso e prezioso, il romanzo di Alessandro Barbaglia riflette nello stile la sua passione estrema per la poesia e per le parole, come spiega lui stesso nel corso di un’intervista: “Amo molto le parole. Da bimbo giocavo con i mattoncini lego, costruivo, incastravo, cercavo colori giusti e forme adatte. Crescendo ho capito che le parole erano più economiche dei Lego e molto più versatili: si potevano fare cose, con le parole, che con i mattoncini Lego non potevo nemmeno immaginare. Credo che l’aspetto ludico di costruzione narrativa derivi da quello. O forse dal fatto che non so far diversamente da così: giocare con le parole nella maniera più seria possibile”. E da qui è nato il romanzo che ha il respiro di una fiaba, come spiega lo stesso Barbaglia: “Credo nelle fiabe. Le fiabe non insegnano ai bambini che gli orchi o le streghe esistono, i bambini lo sanno già che esistono: le fiabe insegnano che i mostri si possono superare. Non ci sono mostri nella mia fiaba, ma c’è la solitudine. Ecco perché credo che la mia storia sia davvero una fiaba perché non ti racconta che la solitudine esiste, ti racconta una possibile via per renderla una cosa bella”. 

 

MARTEDI’ 26 SETTEMBRE

Paola Barbato, classe 1971, milanese di nascita, bresciana d’adozione, prestata a Verona dove vive con il compagno, tre figlie e tre cani. Scrittrice e sceneggiatrice di fumetti, l’esordio è nel 1999 sulla serie Dylan Dog” della Sergio Bonelli Editore. Ha pubblicato tre romanzi thriller per la Rizzoli, “Bilico” (2006), “Mani nude” (2008, vincitore del Premio Scerbanenco), “Il filo rosso” (2010). Nel 2008 è uscito, sempre per la Sergio Bonelli Editore, nella collana Romanzi a fumetti Bonelli, “Sighma”, disegnato da Stefano Casini e nel 2012 “Darwin” su soggetto di Luigi Piccatto. Ha scritto il soggetto e co-sceneggiato per la Filmmaster la fiction "Nel nome del male" con Fabrizio Bentivoglio per la regia di Alex Infascelli, trasmessa da Sky nel 2009. A novembre 2011 è stato messo online il suo webcomic “DAVVERO”, poi pubblicato dalla Star Comics nella versione cartacea fino al n°4 (gli ultimi due numeri dalle Edizioni Arcadia). Dal 2012 collabora anche alla collana “Le Storie” sempre per la Sergio Bonelli Editore. Nel 2015 è uscito l’e-book di “Intermittenze”, la raccolta di racconti inedita grazie alla quale è entrata nello staff di Dylan Dog. Nel 2016 ha firmato con Corrado Roi la miniserie “Ut” per la Sergio Bonelli Editore e con Roberto Recchioni la miniserie “Juric”. Nel mese di settembre ha pubblicato su Wattpad il romanzo “Non ti faccio niente” che è stato poi pubblicato da Piemme nel mese di giugno 2017.

 

Roberto Biffi vive e lavora a Milano dove è nato circa 56 anni fa. Dopo la laurea in Architettura inizia a disegnare e a progettare, realizzando numerose opere di architettura e design. Nel ’94 tre suoi progetti segnalati ed esposti al Museo della Permanente di Milano, nell’ambito di una rassegna di giovani architetti Lombardi. È un ottimo trampolino per l’avvio di una felice carriera che attualmente si concentra nel Comune di Cesano Boscone (MI) per cui ha realizzato, tra le altre, la Casa della Musica e la riqualificazione del Centro storico. La sua “vita parallela” è dedicata al canto lirico che ha studiato per anni sviluppando una grande passione che lo ha portato a cantare sui palcoscenici di noti teatri come l’Arcimboldi (corista in Otello e Rigoletto) e il Dal Verme (Njegus ne La vedova allegra) nelle varie stagioni d’opera e operetta. Ed è proprio la musica a condurre Roberto Biffi verso la parola scritta, con la stesura dei copioni di vari spettacoli musicali e teatrali, facendolo così approdare alla narrativa. Nel dicembre 2013, esce il suo primo libro, Romanzo Gotico (Libraccio Editore) seguito da L’uomo che parla con le stelle e, nell’estate 2016 da L’urlo, sempre per Libraccio Editore. I volumi fanno parte di un filone in cui il giornalista di belle speranze Filippo Corelli si trova alle prese con la stesura di una serie di articoli che spesso si tingono di giallo, incuneandosi tra mistero e superstizione, in una Milano che si compone pagina per pagina come se fosse disegnata invece che descritta.

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Data: 
Mer, 06/09/2017
Pubblicato da: 
ufficiostaffsindaco