“Il caffè
filosofico è una esperienza avviata nel 1992 a Parigi da Marc Sautet nel
Cafè des Fares e diffusasi successivamente in tutta Europa.”
Il suo fine è
quello di promuovere la riflessione filosofica al di fuori delle
istituzioni tradizionali e su temi e problematiche innovative, non usuali
e di attualità: contro la cultura della omologazione.
L’intento è
anche quello di valorizzare l’incontro libero tra le persone, quando i
discorsi si incrociano con una intensità che vuole stimolare l’approccio
critico ai problemi tutt’ora aperti nonostante – o proprio per questo – i
risultati raggiunti dalla ricerca scientifica.
In un mondo
dove domina la tecnologia, infatti, sempre più gli stessi uomini di
scienza sollecitano approfondimenti e risposta di natura filosofica.
Le due
prospettive:
-
promuovere e stimolare il
diretto confronto filosofico fra gli aderenti al “caffè”, attraverso
relazioni specifiche e comunicazioni.
-
favorire il confronto diretto
con pensatori ed autori di filosofia del nostro tempo, particolarmente
significativi ed alternativi rispetto alla cultura tradizionale – anche
attraverso la presentazione di loro pubblicazioni.